Amore mio.

Amore mio, vorrei avere la forza di essere diversa per te ogni mattina: ben curata, come Irina, accomodante, come Carlotta, gentile e disponibile come altre donne. Invece niente. Io sono così, una frana, zitta perlopiù e poco generosa. Non sai quante volte mi viene voglia di prenderti la faccia far le mani e dirti cose belle, ma tanto non mi riesce. Sono così, un contadino rustico rinato dentro un corpo di donna, e ho sempre paura che tu te me accorga e mi mandi in un baule in Congo. Cerca di resistere, invece, e di non capire troppo: non sono un grande acquisto, io, ma sto imparando a fare la pasta come ti piace. No?