Certe iconografie.

L’iconografia del lusso è triviale: donne a quattro zampe dietro giaguari con gli occhi di smeraldo, ubriaconi con la gotta che si scolano ettolitri di champagne rosè, (oibò), puttanoni da sbarco che si titillano con bracciali di smeraldi. Io, all’inizio, credevo di essere uno di quei fruitori che si vergognano di sè stessi, perchè se gli altri fanno così, un motivo ci sarà. La verità è un’altra: i fruitori del lusso più sfrenato sono, come me, persone che si sono trovate in certi posti in certi punti, e non sapendo che pesci pigliare hanno fatto come fanno quegli altri tanto per non fare la figura di fantozzi. Triviale.