Chi appartiene a cosa?

Sono i posti che ci appartengono, o il contrario? Io credo che la seconda ipotesi sia quella giusta, che certi pezzi di terra ci contengano da sempre. Jonny il bello, ad esempio, poteva morire di cirrosi solo qui a Vellano. Il problema si pone quando case che si amavano, panorami che si vivevano come propri, si estraniano da noi senza un motivo apparente, e ci si ritrova a voler godere di qualcosa che non ci da’ piu’ nulla, e non c’e’ niente da fare: hai voglia te a camminare nella redola preferita, e pigliarsi il migliore dei tramonti, tanto quando e’ andata e’ andata. Cosi’ succede anche con chi si ama e soprattutto con tutto l’affetto che si era riversato in quella persona: panta rei, tutto scorre, e non ci si bagna mai due volte nella stessa acqua di un fiume, diceva il saggio Eraclito. Eccomi qui, a cercare poesia, mentre mi annoio a morte, pensando che e’ ora di migrare in altri posti. Non me ne ero accorta, porca miseria, io non me ne accorgo mai. Eppure ti amo ancora, perche’ non mi apparecchi qualcosa di straordinario? Accidenti a te, Vellano.