Donne che fumano per strada.

1180974817_femme-a-la-cigarette-3-woman-with-cigarette-3Siamo tante, molto uguali, ognuna diversa: le donne che lavorano e la sera, quasi a bandone calato, vanno a fare la spesa all’alimentari con le cose che mancano di piu’. Tira aria di primavera, l’affetto con cui l’uomo della bottega si ricorda cosa mi piace e mi guida nella scelta dell’emmenthal (olandese o svizzero signora?) mi avrebbe un tempo indotto a volerlo sposare, mi chiedo se siano padre e figlio, mi piace questo negozio che profuma di verdura costosa, di sughini intinti fatti da una donna capace, di cosette che non si trovano al supermercato. L’alimentari e’ una filosofia, non importa fare tanta spesa, anzi, in genere ci si va a piedi noi donne, e piu’ di due borse non si possono prendere, pena una sudata scomoda e imbarazzante. Noi usciamo, e’ primavera ed e’ arrivata troppo presto anche questa volta, ma profuma di bene, tutto andra’ bene, con una borsa a sinistra, una a destra e il Sole sotto l’ascella piu’ impegnata dal peso, con una sigaretta dall’altra, brutte come poche altre creature nell’universo, ridendo di gusto a ogni passo libero, lontano da quelle sanguisughe che ci aspettano a casa con le bocche aperte. Sono una di quelle che fumano una sigaretta sola al giorno, non dopo il caffe’ ma con le sporte. Incredibile.