Fra una Club (che non fumerò) e David Letterman (che ascolterò senza guardare).

Juanita

Sono le ventidue – un numero che sono sicura vuole dire qualcosa con quella ripetizione implicita e quella quantità, imperfetta, che ricerchiamo tutta la vita: inizia il mio regno, la monarchia assoluta dove posso smettere di interloquire con il resto dell’umanità che amo e buttarmi nella ricerca avida di contenuti casuali. Ho un pacchetto di sigarette di emergenza per le telefonate pulp – << Signora, il suo cliente ha sfasciato il pianoforte del seicento a testate e il proprietario vorrebbe rientrare in casa, che facciamo?>> .<<Trattenga il proprietario con una scusa, Edward, altrimenti prendo un aereo, vengo lì e l’ammazzo a unghiate. Controlleremo i danni a fine settimana. Nel frattempo striscio la carta di credito. Porga i miei cordiali saluti a Mr Ics, si levi quel cazzo di tono allarmato e torni di là a chiedere se ha bisogno di qualcosa. Ma in linea di massima non fumo di Inverno, se non due o tre sigarette a settimana.

Affitto case, che costano da pochi centinaia a tante migliaia di euro a notte, e questo è il mio adorato lavoro. Le affitto ad agenti, mai a clienti singoli, perchè ritengo sacro il rapporto fra un viaggiatore e il suo agente di fiducia, in più non conosco le usanze delle persone delle Marche, figuriamoci se mi metto a indovinare quelle di chi vive nel Quebec. Una volta un cliente mi ha fatto prendere la macchina nel cuore della notte: voleva sapere perchè c’erano due pulsanti del water identici, che facevano le stesse cose. Era così irritato che avrei voluto prenderlo in collo: piuttosto, avevo buttato lì che uno era il pulsante a basso impatto ambientale e l’altro a spinta veloce, per potere accontentare tutti. Era rimasto contento, e io ho aggiunto un’altra storia a quelle raccontate dall’inizio dei tempi per placare certe ire che con me, poi, non hanno nulla a che fare.

Negli anni, tanti, ho visto arrivare e ripartire tantissime persone, famiglie, amanti; ho cambiato tanti autisti e mi sono fermata a sorridere con i cuochi, ho ascoltato lamentarsi i giardinieri e cercato di uccidere a mani nude più tecnici dell’aria condizionata o antennisti. E mai una volta ho risposto alle ubbie degli ospiti in maniera diretta o maleducata, era del loro sogno che si parlava, non del mio lavoro: e guai a chi pesta l’onirico altrui. A questo pensavo oggi, mentre mi comunicavi che non vuoi portare in fondo questo incarico, e dicevo fra me e me: non ti riesce. E sai perchè? Perchè sei una povera cosa, con due palline piccine così.

5 Comments

  1. ig

    It’s very simple to find out any matter on web as compared
    to books, as I found this post at this web site.

Comments are closed.