Happy birthday mr President, happy birthday to me

Nata nello stesso segno di Gesù Cristo, Martin L.King, Janis Joplin e Aaliyah, ho religiosamente aspettato lo scadere dei trentatreesimo anni per iniziare a festeggiare i compleanni. Avendo in batteria anche Muhammed Ali, Mao Zedong e Marylin Manson, capirete che l’ottenere una posizione di prestigio sottolineando gli aspetti, diciamo così, più peculiari della mia enorme, difforme personalità è un obiettivo primario in questa vita.

La nottata è trascorsa tranquilla, mi sono svegliata alle quattro della mattina infastidita dai rumori molesti di CSI Miami, e ho aperto gli occhi su un trucidamento. Alle sette e mezzo ho preso l’oroscopo del 2010 e l’ho letto tutto, di tutti i segni: si somigliano un pò tutti e alcune frasi sono riportate pari pari da una pagina all’altra. Alle nove sono uscita per comprarmi il giornale e bere il caffè al bar, che quello di casa che faccio io fa venire il maldipancia da quant’è cattivo.

La constatazione che non potrò essere nè una cantante famosa nè un’artista che espone al Moma mi ha un pò abbacchiata, ma ho ringraziato lui lassù per avermi regalato salute, soprattutto mentale. Per il 2010, anno in cui sarò appoggiata da Giove ma osteggiata da Saturno, si prevede grande fatica e pochi risultati. Ragion per cui mi sono comprata un autoabbronzante più feroce, di quelli da ballerine di lap dance.

La giornata proseguirà si spera senza morti e feriti, e stasera torte e champagne. Una giornata qualunque, quindi.