Il rapporto perfetto

Juanita_de_Paola

Il perfetto rapporto sessuale secondo la donna.

Lei arriva a casa di lui con 45 minuti di ritardo, ampiamente giustificato dalla scelta del vestito. Lui la riceve in giacca, musica soft, luce soffusa e candele Jo Malone. Lei sorride soddisfatta. A tavola, cena preparata da lui: carpaccio di pesce spada, tagliolini di soia al tartufo bianco, aragosta alla griglia e champagne. Il tutto in porzioni calibrate alla perfezione per la dieta di lei. Finita la cena, regalino: anello di brillanti dentro la coppa di champagne che le offre mentre l’accompagna in salotto vicino al caminetto. Lei accetta con un sorriso. Accende l’impianto, diffondendo per la casa la sua playlist preferita. Ballo lento stretta al petto ampio e profumato. Poesia sussurrata all’orecchio. Labbra che si sfiorano e poi finalmente si incontrano in una passione senza fine. Le mani di lui, mantenute perfettamente da una sessione di manicure, che scorrono gentili ma prepotenti sul corpo di lei. Abbandono tra le sue forti braccia. Lui che la solleva e la porta, sempre guardandola negli occhi, in camera, dove li aspetta un enorme letto a baldacchino bianco con cuscini puliti e profumati di ammorbidente. La spoglia lentamente con baci leggeri su tutto il corpo e l’adagia dolcemente sui cuscini. Lui si spoglia lentamente come un professionista, il corpo statuario di lui che scivola sul corpo di lei. Lei raggiunge l’apice del piacere almeno un paio di volte, cercando di trattenere le sue sedate voglie. Piatto forte: la sua perfetta virilità la riempie. Lei rilassata, lui fa tutto il lavoro, con dolcezza e abilità. Lui la riempie di complimenti, lei si sente bella come un angelo e focosa come un diavolo. Si appaga quando vede che solo con le sue grazie riesce a far raggiungere l’orgasmo anche a lui. Lui che si sdraia nel letto al suo fianco ed inizia una pratica di coccole, grattini e bacini che continuano anche durante il sonno di lei. Sonno profondo da bambina, la mattina dopo colazione a letto. Proposta di matrimonio.

Il perfetto rapporto sessuale secondo l’uomo

Arrivo a casa di lei: gli apre la porta vestita di pizzo nero, reggiseno a balconcino (quarta abbondante), giarrettiere senza mutande. Si mette a quattro zampe e lo accompagna direttamente in camera da letto. Dopo aver miagolato si lecca le labbra e apre la bocca invitante. Lo sventrapapere esce dalla tana fiero e scattante. Spontaneo “oooh” di ammirazione di lei che dice: “Oddio che bestia!” Aperitivo alla bolognese di 10 minuti, con lei che mugola e gli prende le mani e se le mette sulla testa chiedendo di essere usata. Primo climax di lei, senza alcun contatto fisico. Schiocco delle dita di lui e lei si alza in piedi. Altro schiocco: i (pochi) indumenti di lei cadono a terra. Prima penetrazione: lui sta in piedi e se la porta a giro. Lei spalanca gli occhi incredula di tanta virilità. Lui la regge per un quarto con le braccia e per tre quarti con il membro. Durata 18 minuti, durante i quali lui la porta in giro per la casa e guarda qua e là, tanto per ambientarsi. Cambio posizione: alla pecorina, 25 minuti, con lei con i gomiti appoggiati al tavolo. Piatti e bicchieri che cadono a terra. Lei arriva ogni 30-40 secondi, con ululati che confermano a tutto il condominio la possenza virile del vero maschio italiano. Cambio posizione: a terra, stile missionario e variante acrobatiche, totale 28 minuti. Lei si frattura un’ulna contro un mobile ma gode talmente tanto che non se ne accorge. Altro cambio: smorzacandela, 36 minuti. Lei urla, si sente posseduta come non mai e implora di continuare: lui si beve un paio di zabaioni e prende alcune fialette di carboidrati a rilascio immediato, per recuperare le forze. E’ passata più di un’ora di rapporto continuato e, nonostante la pausa, lei si scusa che “le brucia un po’”. Gli strizza l’occhiolino facendo intendere che ci sono anche altre strade disponibili. Sodomia, 43 minuti: lei viene venti volte e lo implora di sculacciarla perchè è una cattiva bambina. Le sculacciate vengono elargite mentre in Tv la sua squadra del cuore vince il derby 5-0. Gran finale “stile gola profonda” sotto la doccia. Fuochi di artificio e applausi fragorosi di tutti gli abitanti del quartiere. Riposo del guerriero: birra doppio malto gelata mentre guarda i goal, lei in ginocchio e febbricitante di piacere gli sussurra che si é sentita presa davvero per la prima volta in vita sua. Lui di tutta risposta emette un rutto fragoroso che le spettina i capelli, lei si eccita e implora di poter continuare, possibilità che le viene concessa con magnanimità. Dormita epocale con russata e scoreggie tonanti.

La realtà dei fatti

Si conoscono in discoteca dove praticano il merengue di giovedì sera. Escono e adesso sono sulla Fiat Punto di lui ed iniziano a pomiciare. Fiato di lui: 2 margarita e 2 tequila sunrise. Fiato di lei: 12 sigarette. Lui le mette le mani addosso, saltando accuratamente il collo per afferrarle con forza il seno. A lei non dà propriamente fastidio, e ricambia vagamente con delle strofinate sulla coscia di lui. Lui la crede eccitata, sbottona i pantaloni, le mette una mano dietro la nuca e cerca di spingerle la testa verso il basso. Il collo di lei diventa marmoreo, tipo quello di Mike Tyson mentre riceve un diretto. Lui insiste poco, poi i crampi al bicipite gli fanno intuire che sia il caso di smettere e decide di pomiciare ancora un po’. Illuminazione di lui: “Se io vado laggiù per primo, lei non potrà rifiutarsi di ricambiare”. Lui scavalca i sedili, mette in folle col ginocchio ed è costretto a tirare il freno a mano di fretta per non finire in fondo al parcheggio. Con il sedere sposta lo specchietto retrovisore e col piede alza il volume dell’autoradio al massimo spostando automaticamente la frequenza su Radio Maria. Si fionda tra le gambe di lei e le alza la gonna. Riesce a trovare qualcosa che a naso assomiglia a una vagina, ma la barba incolta nonchè la sua palese inettitudine rendono l’esperienza scarsa. Lei reagisce freddina, lui capisce che il ricambio è ormai un miraggio. Nuovo piano. Lui si alza con sguardo da mandrillo e estrae il portafoglio e cerca di tirar fuori un preservativo che non vede la luce del sole da anni. Fallisce il primo tentativo di apertura del preservativo perchè gli scivola sotto il sedile. Fallisce il secondo perchè lui si mangia le unghie e non riesce ad aprire la bustina. Lei in un momento di compassione gli apre il preservativo. Lui estrae fiero il suo membro. Lei lo guarda e gli passa il preservativo annunciando che non ha una manualità sufficiente per metterglielo. Dopo tre tentativi lui riesce a infilarsi il preservativo. Osserva fiero che gli arriva a metà senza capire che l’ha solo messo al contrario. Lui si mette in qualche modo sopra di lei e inizia a pompare come un forsennato. Lei lo lascia fare per una decina di secondi, poi gli fa notare che in realtà non l’ha ancora penetrata. Inizia la penetrazione. Venti secondi intensissimi. Orgasmo di lui. Riposo del guerriero: lui ansima sudato sopra di lei. Lei infastidita cerca la manovella del finestrino per liberarsi dell’odore acre delle ascelle di lui. Lui si rimette a posto, si controlla i capelli al finestrino, la guarda ed ha le palle di chiederle: “ti è piaciuto?”. Romanticismo bruscamente interrotto dalla testa del guardiano notturno che spunta dal finestrino. Accensione del motore e sgommata veloce. Gran finale: Lui si vanta con gli amici di aver rimorchiato una strafica e di essersela trombata per bene, lei confessa all’amica del cuore di aver conosciuto un ragazzo carino ma non c’ha fatto niente perchè non se la sentiva.

5 Comments

  • December 27, 2013

    David

    Minkiadigguai :))))))))

    • December 27, 2013

      juanita

      Non so cosa vuole dire ma lo piglio per un complimento.

    • December 28, 2013

      david

      Espressione sicula. In questo caso è un complimento da barrino.
      Sono un tuo fan ! bravissima.
      leggendo nel chi sei tu, non ho pero’ ancora capito chi sono 🙂

    • December 28, 2013

      juanita

      : )

  • December 27, 2013

    davidtamburini

    RT @juandpaola: Le due versioni, e la verità http://t.co/3eUwNgW6Hx