Juanita viene concepita su un traghetto livornese, nel segno del capricorno e senza punto vita. All’età di otto anni impara a cucinarsi le uova fritte, a dodici sa imitare Fantozzi, a sedici va in vacanza in America con gli zii e rimane folgorata dal mondo là fuori. Qualche anno dopo partorisce TuscaNet, una sua società specializzata in tutto quello che c’entrava nel bando della Regione Toscana per un finanziamento a fondo perduto. Dalle ceneri di TuscaNet nasce Admaiora e poi molto altro. Si trasferisce su alla Locanda di Vellano dopo una brutta pena d’amore e ricostruisce la sua esistenza attorno al mattino presto. Nel villaggio incontra il suo compagno per un pezzo di strada, la storia porta con sé qualche gioia e, da ultimo, dolori a malapena tollerabili. Nasce il piccolo Cecio, i nostri vivono a Londra per circa sette anni fino a che Juanita scoppia e torna in Toscana: quel dolore è un pochino passato ma l’impegno per tenere tutto a galla non è diminuito. Oggi Juanita lavora nell’affitto di lusso e vive come un vecchio frate calvinista. Il piano strategico di Juanita rimane quello di svegliarsi nel corpo di Emily Ratajkowski e fare surf.