Lusso.

Lusso è la mia Eva. La mia Eva prega per me e mi pensa ogni giorno. Io la penso di più, ma non glielo dico perchè è la sua passione, il suo lavoro, anzi, la sua missione. Ma Eva, pensa, io prego per te senza la licenza, insomma, io sono un fertilizzante ma te sei un albero. La mia Eva mi chiama il giorno del suo compleanno dal suo monastero, la mia Evina fa la suora di clausura, lei è tutto quello che l’amicizia mi ha mai donato. Io ce l’ho lei, lei ha me. E se a voi vi pare poco, siete matti.