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juanitadepaola

Questa email, con scritto conferma, cambierà la mia vita – penso: è otto anni fa, è la mia prima prenotazione, di una villa molto bella vicino a Firenze. Ci starebbero in quattordici, ma l’hanno presa in due: pagano appieno. Ho passato anni e anni ad affittare stanzine in agriturismi di categoria infima, porzioni di casali che erano porcilaie. Stagione dopo stagione ho messo da parte uno di quei gruzzoli che sono nulla in senso assoluto, un’infinità se non hai famiglia, se sono tutti per te, se hai ventanni e qualcosa.

I soldi, arrivano. Tutto sistemato. Solo che arriva un’altra email, e poi un’altra ancora: in pratica mi hanno coperto la stagione. Signori e signore, I fucking made it, ce l’ho fatta: mi stanno per piovere nelle tasche una valanga di soldi. Parto per il mare, con la spocchia di chi ce la fa dal niente, e inizio un’estate di gioia piena, di letture del sole 24 ore, di ufficio che funziona a distanza senza di me: tanto ci sono i soldi.

Mi sveglio il giorno prima dell’arrivo numero uno, mia madre che mi guarda col cuore infranto, le sopracciglia alzate come prima delle tragedie. C’è un quotidiano aperto, c’è la mia villa lì, chiusa. E’ stata chiusa dalla polizia forestale, non avevano i permessi, nessuno mi ha chiamato, i clienti stanno arrivando. Cazzo. Mi metto a sedere, accendo una sigaretta – che è strano, perchè io non fumo al mattino. Dopo un’ora di silenzio la mamma mi dice mi dispiace amore. Chiamo i clienti, uno a uno: quanto volete per non denunciarmi? Non ho contratti, non ho un avvocato, non ho nulla se non una folata di fortuna alle spalle.

Mi chiedono tutti una nuova proprietà, devo trovare tre ville mica una, e riproteggerli – sono le loro vacanze, e con i sogni degli altri non si scherza. Vado in banca, prelevo tutto quello che ho, trovo una proprietà appena aperta e vuota, dò loro i risparmi di una vita. I clienti saranno felici, ma mi lasceranno tutte le loro spese: l’aria condizionata, i pasti, gli asciugamani, i lettini da campeggio. Tutto. Un sacco di debiti: ma siamo vivi, siamo salvi. Loro.

Dopo qualche mese entro dall’avvocato, gli dico io faccio questo mestiere, aiutami a farlo meglio, chè ho fatto la figura della cretina. Mi aiuta, e sono quattordicimila euro di modulistiche, di contratti, di consulenze. Poi un giorno arriva un signore e si vuole comprare la mia società, e poi un altro che vuole che lavori per lui e basta, e un altro che mi vuole proporre una villa che non è nemmeno sua: non mi fregate più signorine, ho perso tutti i miei risparmi una volta, non succede più. Non provo pena per chi perde un pò o tutti i soldi, per due motivi: il primo è che un uomo è tanto più ricco quanto più può fare a meno delle cose. Il secondo è che io ho già dato.

juanita

50% business, 50% eggs benedict

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